finalmente sono riuscito a trovare qualche piccolo minuto per scrivere...
fra un pensiero ed un altro, fra una persona ed un'altra, cerco di commettere meno errori possibili..
ma errare è umano...
e tutto ciò, dire è:
"Siete stato pesato, siete stato misurato, e siete stato trovato" ....
a voi l'ardua scelta...e a voi dedico un bel passo di quello che raccolgo dalle mie letture, sperando possa essere d'ispirazione come lo è per me..
"Per come me l'ha raccontata il capo, le cose andarono cosi.
c'era questo qui, un altro indiano, credo... un tipo a posto
ma in passato aveva avuto dei problemi. forse con la legge.
un infanzia difficile chissa.
o magari cattive compagnie...
o forse, per qualche motivo, sentiva di non poter esprimete le sue potenzialita.
e parlando dei propri conflitti interiori, dice al capo:
"DENTRO DI ME CI SONO DUE CANI, UNO È CATTIVO E MALVAGIO, L'ALTRO È BUONO".
"IL CANE CATTIVO COMBATTE COSTANTEMENTE QUELLO BUONO."
quando udii questa cosa, compresi veramente quel tipo.
capii che uno dei cani incarnava i nostri sogni e le buone intenzioni.
ha uno scopo, un ordine.
forsse rappresenta il rispetto per gli altri e per noi stessi.
il rispetto per cio che possiamo diventare se ci mettiamo il cuore.
l'altro cane... non rispetta nulla.
è una bestia rabbiosa, folle ed egocentrica.
accusa gli altri del proprio malessere.
attacca in ogni occasione.
non desidera altro che crogiolarsinell'impetuosa oscurita della propria rabbia.
cosi qualcuno fa una domanda a questo indiano.
gli chiede quale cane vince di solito.
il tipo guarda in basso e ci pensa un po.
per un sacco di tempo non dice nulla.
poi dopo attenta riflessione, risponde.
dice questo.
dice:
" il cane che vince è quello a cui do da mangiare di piu".
dentro di me scatto qualcosa."
..................................................................................................
venerdì 30 gennaio 2009
martedì 27 gennaio 2009
finalmente....
...son riuscito a ritrovare la password del blog... era l'ora... da oggi possiamo ricominciare a scrivere... ora sono di fretta... ma a presto ...
giovedì 8 gennaio 2009
8ball
la mia nuova piccola amica.. una cavolo di applicazione che permetteee al coniglio maledetto di rispondermi alle domande piu disparate...e ci azzecca!
la giornata è cominciata con la sensazione di nn volermni alzare dal letto..
c'è voluta tutta la dddeterminazione del GURU per farmi valicare quella porta che da un paio di settimane nn attraversavo prima delle sei di sera, piu che altro senza neanche alzarmi dal letto!
gia nella mattina, la mia piccola 8ball aveva risposto in un determinato modo.. nn mi piaceva molto.. ma contro di lei nn si letica!
una sana chiaccherata pomeridiana mi rende lucido per qualche ora..è l'influenza del GURU!
8ball... come rispondi alla mia domanda??? conferma pari pari l'esito mattutino...
finche nn me ne vado a cena.. con lo stomaco chiuso (stranamente! sto per perdere anche quel poco di pancetta che mi era rimasta..) me ne vado a cena, uno spilluzzico veloce...
e lo strazio per le orecchie comincia quando me ne vado a vedere gli amici suonare... stasera avete fatto onco!! divertenti... ma onco!!
nn racconto cosa altro mi è successo.. nn tanto perche nn voglia che TU, lettore, carpisca la mia essenza, ma perche nn riguarda solo me ... e quindi nn mi pare rispettoso parlare!
voglio pero descrivere l'amaro in bocca con cui me ne vado a letto:
ho i conati a pensare allo schifo che ci attornia..
io sono stato calpestato, straziato e ingiustamente punito, sia dalla vita che dalle persone.
non sono certo in sedia a rotelle, posso sempre fare il 90% delle cose che una persona normale puo fare, ma il fatto di essere diabetico fin da piccolo mi ha donato (per fortuna o per sfortuna) una sensibilita, sentimentalismo, razio/irrazionalita diversa..
attenti, non sto dicendo superiore o inferiore, non prendetemi per presuntuoso(quale in realta sono.. ma questo è un altro discorso), ma una sensibilita diversa... ma non riesco a comprendere certe cose.
non riesco a comprendere l'ingiustizia della vita, non riesco a comprendere le ingiustizie che le persone fanno e come nn se ne pentano neanche, non riesco a capire come si possa rifiutare il bene preferendo il male... anche se sono il primo a distruggermi, non riesco a concepire come si possa essere tanto folli da non accettare, accogliere e lasciarsi cullare dall0'amore che una persona puo dare! non concepisco la futilita, non concepisco la vaghezza, non concepisco il dolore gratuito che a volte la sorte ci riserva... l'ingiustizia...
non lo concepisco.. aiutatemi a capire come sia possibile..
vi lascio con l'ennesima frasetta serale...e mi scuso ancora se qualche parola nn torna.. ma ho perso gli occhiali...
"guarda il cielo, vedi la tua anima.
guarda la tua anima e vedi il cielo.
le nuvole passano, il cielo rimane.."
la giornata è cominciata con la sensazione di nn volermni alzare dal letto..
c'è voluta tutta la dddeterminazione del GURU per farmi valicare quella porta che da un paio di settimane nn attraversavo prima delle sei di sera, piu che altro senza neanche alzarmi dal letto!
gia nella mattina, la mia piccola 8ball aveva risposto in un determinato modo.. nn mi piaceva molto.. ma contro di lei nn si letica!
una sana chiaccherata pomeridiana mi rende lucido per qualche ora..è l'influenza del GURU!
8ball... come rispondi alla mia domanda??? conferma pari pari l'esito mattutino...
finche nn me ne vado a cena.. con lo stomaco chiuso (stranamente! sto per perdere anche quel poco di pancetta che mi era rimasta..) me ne vado a cena, uno spilluzzico veloce...
e lo strazio per le orecchie comincia quando me ne vado a vedere gli amici suonare... stasera avete fatto onco!! divertenti... ma onco!!
nn racconto cosa altro mi è successo.. nn tanto perche nn voglia che TU, lettore, carpisca la mia essenza, ma perche nn riguarda solo me ... e quindi nn mi pare rispettoso parlare!
voglio pero descrivere l'amaro in bocca con cui me ne vado a letto:
ho i conati a pensare allo schifo che ci attornia..
io sono stato calpestato, straziato e ingiustamente punito, sia dalla vita che dalle persone.
non sono certo in sedia a rotelle, posso sempre fare il 90% delle cose che una persona normale puo fare, ma il fatto di essere diabetico fin da piccolo mi ha donato (per fortuna o per sfortuna) una sensibilita, sentimentalismo, razio/irrazionalita diversa..
attenti, non sto dicendo superiore o inferiore, non prendetemi per presuntuoso(quale in realta sono.. ma questo è un altro discorso), ma una sensibilita diversa... ma non riesco a comprendere certe cose.
non riesco a comprendere l'ingiustizia della vita, non riesco a comprendere le ingiustizie che le persone fanno e come nn se ne pentano neanche, non riesco a capire come si possa rifiutare il bene preferendo il male... anche se sono il primo a distruggermi, non riesco a concepire come si possa essere tanto folli da non accettare, accogliere e lasciarsi cullare dall0'amore che una persona puo dare! non concepisco la futilita, non concepisco la vaghezza, non concepisco il dolore gratuito che a volte la sorte ci riserva... l'ingiustizia...
non lo concepisco.. aiutatemi a capire come sia possibile..
vi lascio con l'ennesima frasetta serale...e mi scuso ancora se qualche parola nn torna.. ma ho perso gli occhiali...
"guarda il cielo, vedi la tua anima.
guarda la tua anima e vedi il cielo.
le nuvole passano, il cielo rimane.."
mercoledì 7 gennaio 2009
buonanotte mondo!
nonostante abbia passato la giornata a letto a cercare di farmi passare il mal di testa, nn è stato tutto tempo sprecato, ho avuto modo di riflettere:
IL CONTROLLO:
l'autocontrollo è una vile arma a doppio taglio, ti tiene lontano dal combinare guai e far del male agli altri e a se stessi, ma è anche una sorta di nebbia che oscura la bellezza dell'esternalizzazione dei sentimenti!
se vogliamo urlare al mondo la propria gioia, la nostra rabbia, l'angoscia o la felicita, il nostro autocontrollo ci impone di NON URLARE in senso letterario! di non dare in escandescenze, di non dire parole che potrebbero ricoprire il nostro interlocutore di eccessiva "responsabilita".
ora.. sinceramente... spiegato cosi.. mi sembra di vivere a meta!
con questo non intendo forzare le convenzioni sociali e dire: bevete e correte in macchina!, ma contemporaneamente non possiamo vivere con il timore di vivere!
sogna e liberati per librarti a contare le sirene nel mare...per addormentarti con il sorriso sul viso.. e sognare.
IL CONTROLLO:
l'autocontrollo è una vile arma a doppio taglio, ti tiene lontano dal combinare guai e far del male agli altri e a se stessi, ma è anche una sorta di nebbia che oscura la bellezza dell'esternalizzazione dei sentimenti!
se vogliamo urlare al mondo la propria gioia, la nostra rabbia, l'angoscia o la felicita, il nostro autocontrollo ci impone di NON URLARE in senso letterario! di non dare in escandescenze, di non dire parole che potrebbero ricoprire il nostro interlocutore di eccessiva "responsabilita".
ora.. sinceramente... spiegato cosi.. mi sembra di vivere a meta!
con questo non intendo forzare le convenzioni sociali e dire: bevete e correte in macchina!, ma contemporaneamente non possiamo vivere con il timore di vivere!
sogna e liberati per librarti a contare le sirene nel mare...per addormentarti con il sorriso sul viso.. e sognare.
martedì 6 gennaio 2009
ci mancava la befana...
mi sono svegliato da poco.. e sto male!
nn serve a niente continuare a scrivere in questo modo, se nn per sfogarmi: quindi continuerò a farlo,,,
ho una mano contusa, vaghi ricordi di ieri sera, immagini che mi balzano agli occhi di azioni completamente sbagliate che ho fatto,,,
perche il rimorso viene sempre dopo?
perche nn puo evitare, l'illuso sognatore, di viversi male ogni singola cosa che fa?
perche devo reagire in questo modo?
perche nn capisco se quello che faccio è giusto o sbagliato?
e continuo a farlo... a distruggere tutto quello che ho intorno.
e continuo a pensare a quello che puo essere.. senza affrontare direttamente a muso aperto tutto quello che dovrei affrontare, illudendomi che in questo modo nn esistano questi problemi.. e nn rendendomi conto che li porto sulle mie spalle ancora piu pesantemente..
nn dovevo baciarti, nn dovevo piangere, non dovevo cercare gli altri, non dovevo avere il telefono scarico, non dovevo farmi vedere in quelle condizioni, non dovevo cercare di aizzare il mio amico, non dovevo sfogarmi in quel modo, non dovevo bere quel whiskye, non dovevo vomitare, non dovevo nn dormire, non dovrei scrivere, ma alzare il telefono e sistemare tutto..
ma sistemarlo in che modo? forse hanno ragione coloro che mi dicono di andarmene.. ma scappere.. mi taglierei le gambe da solo, eliminando le mie speranze qui... speranze che nn riesco a capire perche continuo a ricercare...
niente di quello che sto facendo mi porta da nessuna parte... sono mesi che ricevo soltanto stilettate nel fianco.. cercando di avere una persona accanto, ma allontanandole tutte con i miei comportamenti da idiota!
e come reagisco? mi spezzo... mi spiaccico le mani contro le mura di casa, urlo, nn mangio, faccio soffrire la mia famiglia che mi vede cosi.. lo so che è sbagliato.. lo so.. ma non riesco a smettere di pensare e ricordare.. o illudermi di altre situazioni.. o sperare in altre ancora.. e cosi il circolo vizioso ricomincia... nulla si avvera e io mi distruggo...
non è auto commiserazione. mi fa schifo quella, è vedere nero su bianco quello che penso, per cercare di essere obiettivo nei miei confronti, cercare di essere razionale..
questo scrivere tutto cio che mi accade, quello che penso, mi aiuta a capire.. ma nn so quanto sia giusto che tutti possano leggerlo.. probabilmente questo sara uno degli utlimi post.. vedremo...
nn serve a niente continuare a scrivere in questo modo, se nn per sfogarmi: quindi continuerò a farlo,,,
ho una mano contusa, vaghi ricordi di ieri sera, immagini che mi balzano agli occhi di azioni completamente sbagliate che ho fatto,,,
perche il rimorso viene sempre dopo?
perche nn puo evitare, l'illuso sognatore, di viversi male ogni singola cosa che fa?
perche devo reagire in questo modo?
perche nn capisco se quello che faccio è giusto o sbagliato?
e continuo a farlo... a distruggere tutto quello che ho intorno.
e continuo a pensare a quello che puo essere.. senza affrontare direttamente a muso aperto tutto quello che dovrei affrontare, illudendomi che in questo modo nn esistano questi problemi.. e nn rendendomi conto che li porto sulle mie spalle ancora piu pesantemente..
nn dovevo baciarti, nn dovevo piangere, non dovevo cercare gli altri, non dovevo avere il telefono scarico, non dovevo farmi vedere in quelle condizioni, non dovevo cercare di aizzare il mio amico, non dovevo sfogarmi in quel modo, non dovevo bere quel whiskye, non dovevo vomitare, non dovevo nn dormire, non dovrei scrivere, ma alzare il telefono e sistemare tutto..
ma sistemarlo in che modo? forse hanno ragione coloro che mi dicono di andarmene.. ma scappere.. mi taglierei le gambe da solo, eliminando le mie speranze qui... speranze che nn riesco a capire perche continuo a ricercare...
niente di quello che sto facendo mi porta da nessuna parte... sono mesi che ricevo soltanto stilettate nel fianco.. cercando di avere una persona accanto, ma allontanandole tutte con i miei comportamenti da idiota!
e come reagisco? mi spezzo... mi spiaccico le mani contro le mura di casa, urlo, nn mangio, faccio soffrire la mia famiglia che mi vede cosi.. lo so che è sbagliato.. lo so.. ma non riesco a smettere di pensare e ricordare.. o illudermi di altre situazioni.. o sperare in altre ancora.. e cosi il circolo vizioso ricomincia... nulla si avvera e io mi distruggo...
non è auto commiserazione. mi fa schifo quella, è vedere nero su bianco quello che penso, per cercare di essere obiettivo nei miei confronti, cercare di essere razionale..
questo scrivere tutto cio che mi accade, quello che penso, mi aiuta a capire.. ma nn so quanto sia giusto che tutti possano leggerlo.. probabilmente questo sara uno degli utlimi post.. vedremo...
apocalisse...
cossa vuuoi di piu dallaa vitaa,,,
piangere fra le tue braccia
chhiiedere una sinistro... e dare un destro... (e lho faatto purtroppo..)
rompeersi una manno..
vomitaare di frontee a tua mdre...e scherzarci...
il tutto scrivendo in cirillico,,,
ed avere la clauu che mi regge iil bicchiere di jaack..
azzeccare una parola su 3,,,,
mi scivola tutto fra le mani...
ma capisco che son fatto cosi...
con questo saluto gli acidi grsttrici a 60 fuckinng CM da me..
buona notte
piangere fra le tue braccia
chhiiedere una sinistro... e dare un destro... (e lho faatto purtroppo..)
rompeersi una manno..
vomitaare di frontee a tua mdre...e scherzarci...
il tutto scrivendo in cirillico,,,
ed avere la clauu che mi regge iil bicchiere di jaack..
azzeccare una parola su 3,,,,
mi scivola tutto fra le mani...
ma capisco che son fatto cosi...
con questo saluto gli acidi grsttrici a 60 fuckinng CM da me..
buona notte
lunedì 5 gennaio 2009
uno dei 7 peccati capitali...
niente lettere... pochi e troppi pensieri.
...l'ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei...
mi tormenta..non riesco a controllarla... c'è una belva in me che nn riesco a controllare..
i sentimenti, le illusioni, l'ira, la rabbia, il sogno, la dolcezza, la cattiveria, lo spasmodico bisogno di esternare il mio subconscio che nn riesco a trattenere..
qualcuno sa cosa ho combinato a capodanno.. molti sanno quello che ho fatto negli ultimi mesi... i guai, le gag, le sparate e le serenate...
ho il sentimento che supera la razionalità
e questo mi fa star male... ma l'ebrezza e la libertà del momento di sfogo, liberazione, chiamalo come ti pare, mio Sognatore, è un momento di unica estasi.
L'adrenalina scorre nelle vene, la vita sembra mai esser stata vissuta come in quel momento.. la bava alla bocca pari a quella di un cane rabbioso e gli occhi rossi iniettati di sangue sono solo l'esternalizzazione di questo: il cervello che trascende il corpo e permette al cuore di comandare... che sensazione..
poi il problema è rientrare nei parametri di vita normale... e scontrarsi con il ragionevole intelletto che "permette" il pentimento, la tristezza, il dolore per quello che si 'è fatto...
ma lo sfogare la rabbia, che lascia quel senso di vuoto ma di superiore raggiungimento del karma è una sensazione unica..
...l'ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei...
mi tormenta..non riesco a controllarla... c'è una belva in me che nn riesco a controllare..
i sentimenti, le illusioni, l'ira, la rabbia, il sogno, la dolcezza, la cattiveria, lo spasmodico bisogno di esternare il mio subconscio che nn riesco a trattenere..
qualcuno sa cosa ho combinato a capodanno.. molti sanno quello che ho fatto negli ultimi mesi... i guai, le gag, le sparate e le serenate...
ho il sentimento che supera la razionalità
e questo mi fa star male... ma l'ebrezza e la libertà del momento di sfogo, liberazione, chiamalo come ti pare, mio Sognatore, è un momento di unica estasi.
L'adrenalina scorre nelle vene, la vita sembra mai esser stata vissuta come in quel momento.. la bava alla bocca pari a quella di un cane rabbioso e gli occhi rossi iniettati di sangue sono solo l'esternalizzazione di questo: il cervello che trascende il corpo e permette al cuore di comandare... che sensazione..
poi il problema è rientrare nei parametri di vita normale... e scontrarsi con il ragionevole intelletto che "permette" il pentimento, la tristezza, il dolore per quello che si 'è fatto...
ma lo sfogare la rabbia, che lascia quel senso di vuoto ma di superiore raggiungimento del karma è una sensazione unica..
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